Lavoro 2 novembre 2016

Al via il primo congresso internazionale di Medicina del Lavoro Italia-Argentina. Esperienze a confronto

Si è svolto il “I Congreso Internacional de Medicina del Trabajo Italia-Argentina” a Buenos Aires che ha visto l’intervento di studiosi italiani e argentini a confronto sulle rispettive esperienze nel campo della Medicina del Lavoro.

Immagine articolo

Venerdì 28 e sabato 29 ottobre 2016, a Buenos Aires, si è svolto il “I Congreso Internacional de Medicina del Trabajo Italia-Argentina”. 250 Studiosi italiani e argentini si  sono confrontati con 57 relazioni sulle rispettive esperienze nel campo della Medicina del Lavoro. Tra i temi discussi: la normativa italiana e argentina in tema di sicurezza e salute messe a confronto; la formazione del medico del lavoro in Italia e Argentina; lo stress lavoro correlato; i rischi per la salute presenti negli ambienti di lavoro e i protocolli sanitari per la migliore tutela dei lavoratori; l’organizzazione dei servizi di salute e sicurezza in Italia e Argentina.

Questo evento ha rappresentato l’epilogo di un protocollo esecutivo tra la Sapienza e la “Cátedra Libre de Salud y Seguridad en el Trabajo” della Universidad de Buenos Aires, iniziato nel 2011.

L’insegnamento di Medicina del lavoro in Italia è obbligatorio e dal punto di vista normativo, la nostra legislazione in materia di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro è molto più avanzata rispetto ad altre realtà. Per l’Argentina il modello italiano rappresenta un punto di partenza per promuovere la diffusione della materia ancora circoscritta in determinati ambiti.
Il Congresso – coordinato ed organizzato da Simone De Sio professore di medicina del lavoro e promotore dell’accordo di cooperazione tre l’Università di Roma e Buenos Aires –  è stato organizzato in collaborazione con l’Università di Buenos Aires e con il  patrocinio della Facoltà di Farmacia e Medicina della Sapienza, dell’Ambasciata Italiana di Buenos Aires, del Conicet (Consejo Nacional de Investigaciones Científicas y Técnicas), della Regione Lazio, dell’ Inail, del Ministero della Salute, del Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca, della Società Italiana di Medicina del Lavoro ed Igiene Industriale, del CUIA, della Camera di Commercio Italia – Argentina, del Ministerio de Trabajo, Empleo y Seguridad Social e del Ministerio de Salud de la Ciudad de Buenos Aires.

Sono intervenuti alla cerimonia inaugurale il Ministero della Salute dell’Argentina, l’Ambasciata Italiana in Argentina, il Conicet, il CNR, la Società Italiana di Medicina del Lavoro ed Igiene industriale, l’Associazione Medica Municipale della Città di Buenos Aires, il Rettore dell’Università Nazionale di Chilecito (Ar), il CUIA.

Articoli correlati
80° Congresso Nazionale SIMLII, la medicina del lavoro dalla ricerca alla professione
Dibattiti, confronti, corsi di aggiornamento specifici e linee guida su tutte le tematiche inerenti la medicina del lavoro: ecco le tematiche che verranno affrontate durante l'incontro
Bambini disabili: lo sport giusto fa bene. Ma lo deve prescrivere il medico: dal tennis al nuoto, ecco i consigli
L’attività fisica è un elemento fondamentale nella crescita ed evoluzione psicofisica dei giovani. Bambini e adolescenti affetti da malattie croniche e disabilità non devono fare eccezione. I consigli dello specialista esperto per la scelta delle attività più indicate nelle differenti situazioni patologiche
Le decisioni di Bruxelles sulle uova al Fipronil, il Ministro risponde…
“Ha avuto luogo oggi a Bruxelles la riunione del Comitato PAFF, nella Sezione che si occupa della sicurezza tossicologica nella catena alimentare. La riunione era stata convocata per discutere di  aspetti tecnici correlati alla crisi interessante gran parte dell’Unione Europea, conseguente alla contaminazione da fipronil in allevamenti destinati alla produzione di uova. Sono state assunte […]
di Beatrice Lorenzin - Ministro della Salute
Migranti e salute, le indicazioni del SIMM. Marceca: «Puntare su formazione personale e corretta comunicazione»
Il Presidente della Società Italiana di Medicina delle Migrazioni spiega ai nostri microfoni quali sono i benefici di un corretto approccio al processo migratorio: «Gli operatori sanitari devono essere addestrati adeguatamente ad affrontare qualsiasi situazione». E aggiunge: «La capacità di curare gruppi di popolazione più vulnerabili fa crescere anche la qualità dei servizi forniti agli “autoctoni”»
Velocità e precisione: all’Ifo di Roma arriva Cyberknife, il robot che rivoluziona la radiochirurgia
Precisione, salvaguardia dei tessuti sani, minore invasività, riduzione degli effetti collaterali e del dolore. Sono questi i benefici di CyberKnife rispetto alle procedure di radioterapia tradizionali. Giuseppe Sanguineti, Direttore di Radioterapia oncologica dell’Ifo, lo definisce una vera rivoluzione e descrive le peculiarità e le funzionalità ai microfoni di Sanità Informazione
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

ESCLUSIVA ǀ Scuole di specializzazione in medicina: «Ecco il perché delle bocciature»

Intervista a Roberto Vettor, Presidente dell’Osservatorio Nazionale Formazione Medica Specialistica
Lavoro

ESCLUSIVA | Oliveti, Enpam: la grande sfida della Sanità italiana, diventare motore di sviluppo e ripresa

Cumulo contributivo, c’è la copertura finanziaria. Ma attendiamo esplicazione del Governo. Numero chiuso, università, sviluppo e ripresa, cure territoriali, welfare e patto generazionale: tutto q...
Lavoro

«Ritardi e penalizzazioni, no a Italia senza medici» parla Noemi Lopes (FIMMG Giovani), in piazza il 28 settembre

«Un ricambio generazionale sempre più ingessato, una fuga di cervelli sempre più massiccia, crollo della medicina generale: ecco il futuro del comparto medico italiano». Bando per l’accesso alle...