Gli Esperti Rispondono 18 maggio 2016

Qualora il dipendente, trascorso il periodo massimo di comporto, effettui nuovi giorni di assenza per malattia, come devono essere conteggiate le nuove assenze ai fini della maturazione del nuovo periodo di comporto?

Trascorso il periodo di comporto il dipendente che a seguito di visita medico-collegiale, sia risultato comunque idoneo a proficuo lavoro va mantenuto in servizio. Qualora il dipendente effettui nuovi giorni di assenza per malattia, ai fini della maturazione del nuovo periodo di comporto, si continuano a sommare tutte le assenze intervenute nei tre anni precedenti […]

Trascorso il periodo di comporto il dipendente che a seguito di visita medico-collegiale, sia risultato comunque idoneo a proficuo lavoro va mantenuto in servizio. Qualora il dipendente effettui nuovi giorni di assenza per malattia, ai fini della maturazione del nuovo periodo di comporto, si continuano a sommare tutte le assenze intervenute nei tre anni precedenti l’ultimo episodio morboso, anche al fine di stabilire il relativo trattamento economico.

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