Gli Esperti Rispondono 31 agosto 2015

Il mondo delle assicurazioni

L’inversione dell’onere della prova nella responsabilità medica

di Assicurazione

Sono un urologo ospedaliero e mi sono trovato coinvolto in una questione in cui sono stato lasciato solo dalla mia azienda e dal mio assicuratore con cui avevo da tempo stipulato una polizza di RC per colpa grave. Ciò che mi ha sorpreso ed infastidito è che sono stato costretto, con il supporto del mio legale, a provare che non ero assolutamente responsabile del fatto che mi era sto imputato, mentre il mio accusatore si era soltanto limitato ad accusarmi e richiedermi il risarcimento. La vicenda si è fortunatamente conclusa bene per me, a parte il costo delle spese legali. Tuttavia non l’ho ancora “digerito” e continuo a sentirmi vittima di un’iniquità legale. Mi può spiegare la “ratio” di questa procedura?

Lei tocca un tema veramente critico nell’area della responsabilità professionale medica. Molti esperti, ed anche l’attuale Ministro della salute, fanno risalire a questa “inversione dell’onere della prova” una grande responsabilità nel fenomeno della medicina difensiva e conseguentemente di una esagerata crescita della spesa sanitaria nazionale (si parla di € 14 miliardi di spesa aggiuntiva). In pratica il medico sarebbe costretto a prescrivere accertamenti aggiuntivi superflui e molto onerosi al fine di evitare di essere accusato di non aver fatto tutto il possibile per il miglior accertamento diagnostico.
Questa teoria della inversione dell’onere della prova è il frutto della giurisprudenza per la quale anche la responsabilità civile del medico ospedaliero è di natura contrattuale, e pertanto spetta al medico in quanto “debitore” della prestazione sanitaria a dover dare la prova della sua innocenza. Un’annotazione, di parziale conforto per lei, è che proprio il Ministro della Salute molto recentemente ha suggerito di tornare per legge alla procedura per la quale l’onere della prova circa la responsabilità debba tornare a colui che richiedere il risarcimento. Tutti gli addetti ai lavori attendono che questa proposta  diventi realtà. Infine, difendo l’operato del suo assicuratore. Lui non l’ha abbandonata ma, in quanto assicurava esclusivamente la sua responsabilità per colpa grave di fronte alla Corte dei Conti, non aveva titolo per intervenire in una vicenda che riguardava il giudice ordinario.

Ennio Profeta –  consulente SanitAssicura 

Articoli correlati
Nella scelta di un trattamento terapeutico può configurarsi il caso di colpa grave?
Il medico, innanzi a un paziente che deve esser sottoposto a cure, ha libertà di scelta sulla terapia, fermo restando che il paziente deve essere informato e concordare sulla stessa. La scelta, inoltre, deve essere fatta sui metodi e sulle terapie approvate dal mondo scientifico. Qualora il medico scegliesse, in alternativa, un rimedio che non […]
La polizza di responsabilità civile sanitaria garantisce soltanto nei casi di danno fisico?
Sono il direttore di un laboratorio di analisi e ricerca di un Istituto Pubblico. Alcuni giorni orsono ho ricevuto una citazione da un paziente che mi imputa, nella mia qualità di responsabile del laboratorio, la perdita di documentazione sanitaria non ripetibile chiedendomi un risarcimento per il danno subito, valutato di forti dimensioni in quanto l’indisponibilità […]
di Ennio Profeta - Consulente SanitAssicura
Rc professionale e Legge Gelli. «Chi deve aderire a polizza per colpa grave per dipendenti?»
Sono un chirurgo cardiovascolare ed esercito la mia attività esclusivamente presso una struttura accreditata con il SSN in forza di un contratto libero professionale. Vorrei sapere se alla luce della nuova legge, in particolare in base all’Art 7 della stessa, quest’anno posso e debbo aderire alla polizza Rc professionale per colpa grave dei dipendenti. In effetti, […]
di Ennio Profeta - Consulente SanitAssicura
Tassi Usurari, Corte d’Appello di Roma condanna banca. Clienti potranno chiedere risarcimento
Nuova sentenza di condanna verso una banca per tassi usurari. I giudici della Corte d’Appello di Roma hanno bocciato l’istanza presentata dalla difesa di un noto Istituto di Credito, confermando in sostanza la sentenza emessa in primo grado dal Tribunale Civile di Terracina. Il problema tra banca e i correntisti che hanno intentato la causa […]
Fatti contabili amministrativi: la polizza per colpa grave non basta
Ma un dirigente medico sanitario del Ssn può essere chiamato a rispondere per responsabilità contabile amministrativa? Sono stato da poco nominato direttore di presidio in un’azienda ospedaliera laziale. Il mio assicuratore, con il quale in passato stipulai una polizza a copertura della mia responsabilità per colpa grave, mi ha informato del fatto che dovrei ampliare questa […]
di Ennio Profeta - Consulente SanitAssicura
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

EX SPECIALIZZANDI – Accordo transattivo, Zanetti (Viceministro Economia): «Presto una soluzione»

Sempre più vicina la soluzione del lungo contenzioso tra Stato e camici bianchi sul rimborso degli anni di specializzazione. Brucia le tappe la discussione al Senato sul Ddl n°2400 che propone un ac...
Lavoro

Contratto dei medici: ecco le cifre e le date di un rinnovo in salita…

Dopo sette anni di stallo, è giunto il momento del rinnovo del contratto per medici e infermieri? È braccio di ferro tra sindacati e Governo sulle cifre
di Valentina Brazioli
Salute

È il fruttosio il killer dei nostri bambini. Nobili (Bambino Gesù): «Danni sul fegato. A 2 anni rischio obesità»

Uno studio dei ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù dimostra la correlazione tra consumo di alte quantità di fruttosio e sviluppo di malattie epatiche gravi. Valerio Nobili, specialis...