Gli Esperti Rispondono 17 novembre 2015

Il mondo delle assicurazioni

I rischi della clausola che esclude dalla garanzia i fatti già noti 

di Assicurazione

Sono un medico anestesista, dirigente sanitario  presso una azienda ospedaliera pubblica in Sardegna. Alcuni anni fa ho sottoscritto una polizza di responsabilità professionale per colpa grave. Mi era stato precisato che la garanzia era veramente completa in quanto aveva una clausola che garantiva i danni anche antecedenti fino a 10 anni prima. Qualche mese orsono ho ricevuto una comunicazione dalla mia Azienda ospedaliera con la quale mi si informava del fatto che era stata aperta una pratica presso la Corte dei Conti per l’eventuale recupero a mio carico del risarcimento effettuato a tacitazione di un danno risalente addirittura al 2009. Non mi sono preoccupato affatto, a parte il fastidio per una vicenda della quale non mi sono mai sentito assolutamente responsabile. Ho informato il mio assicuratore al quale, su sua richiesta, ho inviato l’intera documentazione sanitaria. Con vero stupore e rammarico la compagnia mi ha risposto rifiutando di “farsi carico del danno ed assumerne la gestione in quanto risultava dagli atti che l’evento dannoso fosse a mia conoscenza al momento della sottoscrizione della polizza”. Mi sento veramente oggetto di un raggiro. Mi può spiegare se veramente non ho alcun diritto alla protezione assicurativa dopo aver pagato il premio per tanti anni?

Probabilmente Lei ha stipulato una polizza la cui definizione di “Fatto o Circostanza nota” risulta particolarmente punitiva per l’Assicurato. Questa clausola statuisce infatti che, pur in presenza della garanzia retroattiva, sono esclusi dalla copertura quei danni a conoscenza dell’assicurato prima della stipula della polizza o per i quali comunque l’assicurato era a conoscenza di circostanze e/o fatti che potevano ragionevolmente far presumere che sarebbe pervenuta una richiesta di risarcimento. A parte la oggettiva indeterminatezza di questa clausola bisogna aggiungere che nella pratica la procedura presso la Corte dei conti inizia sempre dopo la definizione della vertenza in sede civile. Quindi normalmente il medico è sempre a conoscenza di quest’ultima quanto meno in quanto viene richiesta la sua collaborazione a fini istruttori. Ne deriva che nella stragrande maggioranza dei casi, come il suo, la garanzia non opera. In conseguenza debbo purtroppo confermarle che l’impostazione del suo Assicuratore è giuridicamente corretta, astenendomi da qualsiasi contrario e facile giudizio di natura etica. Oggi sono a disposizione polizze con un contenuto ben più solido e concreto e che quindi hanno sanato questa iniqua situazione. Il testo di queste polizze infatti considera “fatto noto” (e quindi capace di escludere la garanzia) soltanto l’elemento obbiettivo della comunicazione formale della propria azienda al medico “di aver trasmesso alla corte dei conti una segnalazione circa l’avvenuto risarcimento a terzi di un danno nel quale il medico risulta coinvolto”. Nessuna efficacia giuridica ha quindi la circostanza che il medico assicurato, al momento della sottoscrizione della polizza, avesse conoscenza della vertenza. Le suggerisco di modificare la sua polizza in questo senso; anche se questo avrà effetto soltanto per il futuro e non sarà certo riparatorio circa la questione in corso nel quale è stato coinvolto.

Ennio Profeta – consulente SanitAssicura 

Articoli correlati
Ddl Gelli, ecco cosa cambia. Macrì (Federsanità): «Attenuata responsabilità per il medico, non favoritismo ma necessità»
Responsabilità professionale, prosegue l’iter per il Ddl Gelli approvato in Commissione Sanità in Senato. Macrì: «Il Ddl trova punti di equilibrio tra le aspettative dei cittadini e quelle degli operatori sanitari»
Responsabilità professionale, Gelli (Pd): «Formazione e prevenzione punti fondamentali. Avanti verso approvazione»
Intervista al responsabile sanità del PD e relatore del Ddl 2224: «Importante giudicare il merito del referendum costituzionale del 4 dicembre. Per la sanità si può ricreare un nuovo equilibrio tra Stato e Regioni»
La polizza di responsabilità del libero professionista si estende automaticamente alla conduzione dello studio?
Sono un odontoiatra con un mio studio professionale in provincia di Benevento. Ho stipulato da molti anni una polizza di responsabilità professionale con una importante compagnia italiana. In tutti questi anni, nonostante non abbia mai denunciato alcun sinistro, la polizza mi è stata modificata almeno tre volte con un premio di assicurazione sempre più elevato. […]
di Ennio Profeta - Consulente SanitAssicura
Quando la compagnia cambia unilateralmente i termini della stipula
Sono un ortopedico libero professionista assicurato da molti anni per la mia responsabilità professionale con una grande compagnia di assicurazione con la quale ho stipulato anche tutte le mie altre polizze personali. Quest’anno la compagnia mi ha comunicato di non poter più rinnovare la polizza di responsabilità professionale alle medesime condizioni in corso dal 2005 […]
di Ennio Profeta - Consulente SanitAssicura
Copertura assicurativa, ampiezza e tipicità delle responsabilità di un direttore sanitario
Sono un medico internista, da qualche mese nominato direttore sanitario presso una grande clinica privata ove da tempo opero come dirigente medico. Ho immediatamente richiesto ed ottenuto dal mio assicuratore l’adeguamento della mia copertura assicurativa in relazione all’ampliamento delle mie funzioni presso la struttura, versando un supplemento di premio abbastanza elevato. Tuttavia mi sono reso […]
di Ennio Profeta - Consulente SanitAssicura
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

EX SPECIALIZZANDI – Accordo transattivo, Zanetti (Viceministro Economia): «Presto una soluzione»

Sempre più vicina la soluzione del lungo contenzioso tra Stato e camici bianchi sul rimborso degli anni di specializzazione. Brucia le tappe la discussione al Senato sul Ddl n°2400 che propone un ac...
Lavoro

Contratto dei medici: ecco le cifre e le date di un rinnovo in salita…

Dopo sette anni di stallo, è giunto il momento del rinnovo del contratto per medici e infermieri? È braccio di ferro tra sindacati e Governo sulle cifre
di Valentina Brazioli
Ecm

RITARDO ECM, scatta l’accertamento del Ministero: 3500 medici cancellati

Documento esclusivo di Sanità Informazione sui medici competenti: ecco la comunicazione ufficiale del Ministero della Salute a tutti gli OMCeO di Italia. «Va accertato il conseguimento dei crediti E...