Formazione 14 luglio 2015

Scuole specializzazione: oltre 13mila alle prove, la metà resteranno fuori

I test di ammissione si svolgeranno dal 28 al 31 luglio: sono poco più di 6mila i posti disponibili. Ma c’è sempre l’incognita ricorsi

Sono stati ammessi (con riserva, ma è una prassi) 13.181 giovani medici alle prove di ingresso per la scuola di specializzazione di Medicina. Saranno impegnati tra il 28 ed il 31 luglio nelle 74 università italiane, che con il supporto del Ministero della Pubblica Istruzione, gestiranno il concorso. Una selezione che si preannuncia durissima: nonostante gli sforzi, l’aumento delle borse di studio è riuscito appena a superare quota 6mila. Questo significa che la metà dei partecipanti resterà fuori. Un problema che si trascina ormai da anni, ma che appare difficilmente risolvibili con i tagli che continuano ad essere imposti al comparto sanitario. Così mentre da una parte il Ssn continua a reggersi sulla coscienza e la professionalità di medici stremati da turni massacranti insostenibili e fuorilegge (come, appunto, afferma la direttiva europea 2003/88), dall’altra prosegue la fuga all’estero dei giovani.

Prima, però, vale la pena almeno fare un tentativo in Italia. Il MIUR già dai prossimi giorni renderà  disponibile un video illustrativo relativo alle procedure di riconoscimento e svolgimento dei test. Sempre nella stessa area del portale Universitaly, i candidati avranno a disposizione un simulatore che ha il solo scopo di fare  prendere confidenza con l’applicativo che verrà utilizzato durante la selezione. Per ciascun aspirante specialista anche quest’anno il massimo del punteggio attribuibile per i titoli è pari a 15 punti basati su: voto di laurea e curriculum (media degli esami sostenuti, voto ottenuto negli esami fondamentali e caratterizzanti altri titoli). Lo spazio lasciato all’autocertificazione dei candidati quest’anno è stato ridotto. Secondo quanto previsto dallo stesso bando, le amministrazioni coinvolte nella procedura hanno la facoltà di accertare la veridicità delle dichiarazioni rese dai candidati in ogni fase.

Dal 28 luglio, dunque, la carica dei 13mila invaderà le università italiane. Associazioni e coordinamenti che rappresentano i giovani medici si aspettano un concorso regolato su trasparenza e meritocrazia e, possibilmente, senza il caos e le anomalie che negli ultimi anni hanno generato valanghe di ricorsi e ammissioni in sovrannumero. Già, però, durante le procedure telematiche di iscrizione alla prova di ammissione sono stati segnalati problemi tecnici con molti candidati sono infatti rimasti col dubbio di aver completato la procedura correttamente e la paura di vedersi esclusi a causa di ingiustizie puramente formali. Sotto accusa sia la formulazione del bando ambigua nella parte relativa a titoli ed esami sia il fatto che chi ha completato la registrazione in extremis non è riuscito ad allegare documenti importanti come ad esempio la ricevuta del bollettino da pagare per partecipare. L’ombra dei ricorsi sembra già aleggiare, ma prima si dovrà affrontare la prova e poi dopo la pubblicazione delle graduatorie, potrebbe essere messo tutto in discussione.

Articoli correlati
Carenza di medici, la cura di Anaao: contributi delle Regioni, teaching hospital e libera professione per gli specializzandi
Pierino Di Silverio di Anaao Giovani a Sanità Informazione: «Abbiamo sviluppato un algoritmo che consente di calcolare il fabbisogno reale di medici nei prossimi anni. Dobbiamo ridurre gli accessi a medicina ed aumentare le borse per la formazione post lauream»
Giovani medici, Tarsitano (OMCeO Roma): «Lavoro, equo compenso e borse di specializzazione tra le priorità»
È la Consigliera più giovane dell’Ordine dei Medici di Roma. Ecco cosa vuole fare per migliorare la situazione dei suoi coetanei
Un 2018 di lotta al precariato per i giovani medici: «Basta con pagamenti in ‘pizza e birra’ e altre proposte indecenti…»
Il gruppo Facebook “Giovani Medici Anti Sfruttamento” raccoglie le esperienze di ragazzi laureati cui vengono offerte pizze e birre o 200 euro al mese per ruoli di elevata responsabilità. La fondatrice Lucrezia Trozzi: «Chiediamo l’introduzione dell’equo compenso per la nostra dignità professionale»
Legge di stabilità, Giovani Medici SIGM: «Grave attentato al futuro del SSN»
«Zero euro per contratti di formazione medica post lauream. Grave responsabilità del Governo. Totale assenza della Politica tutta e delle Istituzioni, sorde alle giuste richieste delle nuove generazioni di camici bianchi. Grave attentato al futuro del Servizio Sanitario Nazionale». Questo il pensiero e la delusione espressi dai Giovani Medici SIGM sulla Legge di Stabilità. «L’Associazione Italiana Giovani […]
Al via la prova d’esame delle specializzazioni mediche: «Basta con il concorso ‘lotteria’ dove vince il più fortunato…»
Parte il concorso tanto atteso dai medici neolaureati. Ecco le nuove regole stabilite dal Miur: prova unica nazionale così come la graduatoria finale. Fedeli: «Introdotte novità qualificanti». Ma i giovani medici rilanciano: «Posti insufficienti»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Medici specializzandi, storica sentenza della Corte UE: «Risarcimenti triplicati e non scatta la prescrizione»

Simona Gori, (Direttore Generale Consulcesi): «Dopo 20 anni la Corte Ue conferma quanto abbiamo sempre sostenuto. Ora si apre una nuova giurisprudenza che i Tribunali dovranno recepire in tutti i gra...
Salute

Contratto medici, partita la trattativa. Sciopero revocato, ma l’aumento deve superare gli 85 euro

Partita all'Aran la trattativa per il rinnovo del contratto dei medici. Il primo effetto concreto è stato la revoca dello sciopero fissato per il 23 febbraio. Ma per arrivare alla agognata firma atte...
Lavoro

Scadenze fiscali: slitta all’8 febbraio il termine per invio dati tessera sanitaria. Ecco le altre date…

Stefano Rigo, Presidente della Commissione Fisco FIMMG: «Gli MMG hanno un’organizzazione fiscale semplice ma pagano lo scotto della posizione tra liberi professionisti e ‘pseudo-dipendenti’». ...