Formazione 26 agosto 2014

Scuole di specializzazione: la carica dei 5000 a caccia del futuro

Pubblicato il bando, c’è tempo fino al 30 settembre per accedere ai test. Tra le novità: finanziate più borse del previsto e prova su scala nazionale

Con un’estate ormai – quasi – alle spalle, è tempo per gli studenti italiani di tornare a concentrarsi sul proprio percorso formativo. Qualcuno, in realtà, non ha mai alzato la testa dai libri, rinunciando anche a quelle poche settimane di mare a disposizione per non farsi trovare impreparati in vista dei test di ammissione all’università.

Si tratta di una procedura che ancora genera polemiche (basti pensare alle recenti sentenze che hanno permesso la riammissione e il risarcimento per ragazzi ingiustamente esclusi, oppure alla proposta del ministro Giannini di abolirlo), ma che rappresenta una tappa cruciale per molti studenti. Ciò è vero in particolar modo per i futuri medici.

Le borse di studio messe a disposizione quest’anno per i laureati che vogliono entrare in una scuola di specializzazione medica sono 5.504. Quelle finanziate dallo Stato sono passate dalle 3.300 previste in un primo momento a 5mila grazie ad uno specifico intervento normativo che ha permesso lo stanziamento di un maggior numero di risorse. Il costo delle altre è stato coperto in parte dalle Regioni (471), in parte da altri enti (33).

Il bando è stato pubblicato lo scorso 8 agosto e riguarda tutti gli studenti che abbiano conseguito la laurea in Medicina entro il 30 settembre 2014. I candidati possono iscriversi attraverso il portale www.universitaly.it a partire dal primo settembre e fino alle 15 dell’ultimo giorno del mese.
Una volta consegnate le domande si procederà alla prova vera e propria. Questa è divisa in due parti: la prima, comune a tutti gli atenei italiani, avrà luogo alle 11 del 28 ottobre. La seconda, diversa a seconda della scuola, avverrà il 29 ottobre per l’Area Medica, il 30 per l’Area Chirurgica e il 31 per l’Area dei Servizi Clinici.
Il test sarà identico per tutte le scuole post-laurea italiane. Quest’anno, infatti, la prova di ammissione sarà nazionale e non locale. I candidati avranno a disposizione un computer senza tastiera e sprovvisto di connessione internet e dovranno rispondere a 110 quesiti a risposta multipla. Il punteggio che ne deriverà andrà sommato a quello relativo ai titoli. L’inizio delle attività didattiche è previsto per il 10 dicembre 2014.

“Sono molto soddisfatta – ha spiegato il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini – perché siamo arrivati alla pubblicazione di questo bando con un numero importante di contratti a disposizione dei giovani medici decisamente superiore alla previsione iniziale. Stiamo offrendo loro maggiori opportunità di ingresso nelle Scuole”.

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