Formazione 21 luglio 2015

«Portare le innovazioni in Africa per estendere le competenze mediche»

Il consigliere dell’Ambasciata dello Zimbabwe, Irena Bosha: «Bene la cooperazione ed il cinema farà migliorare i nostri sanitari»

Immagine articolo

Nessuno è al sicuro. Oggi tocca al West Africa, ieri al Congo, domani chi lo sa.


Tutta l’Africa trema, e i Paesi confinanti con la zona rossa vivono ormai con una spada di Damocle sulla testa, in un continente già vessato da continue calamità. Gli aiuti del mondo occidentale, pur generosi ed utili, non bastano. Bisogna formare, informare e preparare la popolazione locale, perché è da lì che l’epidemia parte e che, se mal gestita, si espande. Sanità informazione, durante la tavola rotonda che ha presentato il progetto “e-bola”, ha intervistato il consigliere dell’Ambasciata dello Zimbabwe in Italia, Irene Bosha.

La globalizzazione ha reso tutto il mondo potenzialmente a rischio per quanto riguarda il diffondersi di malattie infettive. L’arrivo di Ebola in Europa – e in Italia – l’ha dimostrato. Un coordinamento internazionale anche per la formazione, con lo scambio di esperienze, informazioni e conoscenze si rivela fondamentale per la formazione del personale.
«E’ vero, non solo l’Africa è coinvolta da questa emergenza. Il coordinamento internazionale è importantissimo, e l’Italia che ha già gestito i due casi italiani di contagio, può di certo svolgere un ruolo primario, soprattutto nella fase iniziale per dare una risposta che in questo caso deve essere concordata a livello globale. L’Italia può avere un ruolo determinante nell’ambito della formazione, che è il modo migliore per trovare una soluzione a tutto questo».

E per fare una formazione più efficace ci sono metodi dati dalle nuove tecnologie che possono raggiungere l’obiettivo in un modo innovativo e più efficace, ad esempio, come abbiamo visto, lo strumento cinematografico
«Certo, l’innovazione è fondamentale per la formazione. Spero che l’Europa e l’Italia aiutino l’Africa a formare efficacemente il proprio personale sanitario anche attraverso questi strumenti. Noi incoraggiamo la cooperazione sia per quanto riguarda le Ong coinvolte, sia per tutte le altre organizzazioni. Come dicevo, credo che l’Italia giocherà un ruolo determinante in questa partita dove la posta in gioco è eradicare una volta per tutte questa malattia».

Articoli correlati
Un SMS per regalare “Accoglienza e Sorrisi”
Su RaiUno la missione di Emergenza Sorrisi in Burkina Faso. Abenavoli: «I medici ci sono, mancano materiali e mezzi per operare». Restituire un sorriso ai bambini affetti da malformazione facciale come il labbro leporino. Ecco la missione del professore Fabio Massimo Abenavoli presidente di Emergenza Sorrisi. Per aiutare i volontari fino al 30 ottobre è attiva la campagna “Accoglienza e Sorrisi” SMS solidali dal valore di 2 Euro al numero 45520
Labbro leporino, missione dei medici italiani in Burkina Faso: «Qui per regalare un sorriso ai bambini»
Ogni anno nel mondo 170mila bambini nascono con malformazioni al volto. “Emergenza Sorrisi” e Consulcesi Onlus offrono assistenza medica e formazione per il personale sanitario in Africa Occidentale. Intervista al dottor Massimo Abenavoli: «Impegno rivolto sia ai medici che ai piccoli pazienti. Creiamo le condizioni perché i Paesi in via di sviluppo lavorino per la dignità e la serenità dei bambini e delle loro famiglie»
Medici e pazienti “pazzi” per le App: il Ministero della Salute studia un Regolamento
Istituito tavolo ministeriale ad hoc per gestire un fenomeno dilagante e dai numeri impressionanti
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

EX SPECIALIZZANDI – Accordo transattivo, Zanetti (Viceministro Economia): «Presto una soluzione»

Sempre più vicina la soluzione del lungo contenzioso tra Stato e camici bianchi sul rimborso degli anni di specializzazione. Brucia le tappe la discussione al Senato sul Ddl n°2400 che propone un ac...
Lavoro

Contratto dei medici: ecco le cifre e le date di un rinnovo in salita…

Dopo sette anni di stallo, è giunto il momento del rinnovo del contratto per medici e infermieri? È braccio di ferro tra sindacati e Governo sulle cifre
di Valentina Brazioli
Ecm

RITARDO ECM, scatta l’accertamento del Ministero: 3500 medici cancellati

Documento esclusivo di Sanità Informazione sui medici competenti: ecco la comunicazione ufficiale del Ministero della Salute a tutti gli OMCeO di Italia. «Va accertato il conseguimento dei crediti E...