Formazione 23 gennaio 2017

ECM, con la Medicina Non Convenzionale i medici “guadagnano” 4 crediti formativi

Tra gli italiani aumenta la richiesta di terapie legate alla medicina alternativa. In questa ottica i corsi di agopuntura, fitoterapia o omeopatia garantiranno agli operatori sanitari 4 crediti per mese di frequenza

Novità in vista per la formazione continua dei professionisti sanitari. Con l’ingresso del nuovo anno la formazione in agopuntura, fitoterapia o omeopatia garantirà a coloro che decidono di formarsi in queste discipline, il riconoscimento dell’esonero dall’obbligo formativo ECM. Il 17 gennaio 2017, infatti, la Commissione Nazionale per la Formazione Continua ha reso noto che, nella riunione che si è tenuta il 4 novembre 2016, è stato approvato il riconoscimento dell’esonero dall’obbligo formativo ECM ai chirurghi, odontoiatri, medici veterinari e farmacisti che frequentano corsi di medicina non convenzionale, previsti dall’Accordo Stato-Regioni del 5 novembre 2009.

L’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Age.na.s.) ha spiegato che «i corsi di formazione accreditati ai sensi di tale accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, concernente i criteri e le modalità per la certificazione di qualità della formazione e dell’esercizio dell’agopuntura, della fitoterapia, dell’omeopatia, soddisfano i requisiti necessari per integrare le fattispecie di esonero di cui al paragrafo 1 della determina della Commissione nazionale per la formazione continua del 17 luglio 2013, in materia di esoneri, esenzioni, tutoraggio individuale, formazione all’estero, auto-apprendimento».

Dunque è stato deciso di riconoscere tale esonero legato alla formazione in Medicina Non Convenzionale, nella misura di 4 crediti per mese di frequenza ai professionisti sanitari che partecipano a corsi di formazione. Le Medicine Non Convenzionali (MNC) sono state riconosciute nel 2002, in considerazione del loro rilievo sociale, dal Consiglio Nazionale della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici e Odontoiatri (FNOMCeO), in seguito alle conclusioni dedotte dal Parlamento Europeo (1997) e dal Consiglio d’Europa (1999).

L’uso del termine “Non-Convenzionale” è determinato dal fatto che tali discipline non sono previste nel piano di studi obbligatorio del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia in Italia. Agopuntura, fitoterapia e omeopatia rientrano per eccellenza nella categoria ‘Non Convenzionale’ e la loro richiesta in Italia è in continuo aumento. Infatti la stima di cittadini che si rivolgono a questo genere di soluzioni è in ascesa e attualmente sfiora una quota del 15 per cento su tutto il territorio nazionale.

Articoli correlati
Ddl Lorenzin: la sanità si divide. Fnomceo: «Occasione mancata». Il sì dell’AIFA: «Ora Italia allineata ad altri Paesi»
Pareri contrastanti sull’approvazione a Montecitorio della riforma delle professioni sanitarie voluta dal Ministro della Salute. Si attende la voce di Palazzo Madama che si pronuncerà entro dicembre
Medicina e tecnologia, un binomio indivisibile ma «attenzione alla privacy e al dialogo col paziente»
Il punto della situazione al convegno “Etica, deontologia e tecnologie nella formazione dei professionisti sanitari” tenutosi il 19 e 20 Ottobre a Napoli. Roberta Chersevani, presidente FNOMCeO: «Viaggiamo con risorse limitate ma il progresso tecnologico fa passi da gigante»
Roberta Chersevani e Ranieri Guerra: il faccia a faccia…
Dall'Africa alla ricerca, dai vaccini all'emergenza Ebola: una conversazione tra passato, presente e futuro tra la Presidente FNOMCeO e il neoeletto Vicepresidente OMS
Formazione ECM, Chiriatti (FIMMG Roma): «Scadenza si avvicina, FAD soluzione utile e semplice per ottemperare obbligo»
Il Vicesegretario Provinciale Vicario della Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale parla ai nostri microfoni dell’imminente fine della proroga: «Abbiamo visto tutti cosa è successo ai medici competenti. Spero non si ripeta un caso simile»
Gli oculisti territoriali hanno fatto GOAL a Milano
Concluso il congresso nazionale GOAL (Gruppo Oculisti Ambulatoriali Liberi), svoltosi a Milano, dal titolo “L’oculista territoriale, il presente e il futuro", che è stato occasione di approfondire i main topic della professione con un “occhio” al digitale
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Ex specializzandi, emendamento al Bilancio. Aiello (Ap): «Sbloccare transazione entro fine anno»

«Se andasse a buon fine la questione ex specializzandi si potrebbe sbloccare il turnover e finanziare le scuole di specializzazione» così il Senatore nell’intervista esclusiva a Sanità Informazi...
Salute

Fabrizio Frizzi: «Sulla salute non si scherza, ecco perché voglio medici aggiornati e voglio sapere tutto…»

Il popolare conduttore ai microfoni di Sanità Informazione parla del suo rapporto con la salute ed i camici bianchi: «Non sono ipocondriaco, ma sto attento ai segnali». Il racconto di quando donò ...
Lavoro

Cumulo contributivo, la carica dei 130mila. Oliveti: «Siamo pronti ma non è giusto che sia l’Inps a pagare i medici…»

«Il cumulo è diritto di civiltà, ma l’Enpam già prevedeva totalizzazione interna gratuita». A Sanità Informazione, il commento del Presidente della Cassa previdenziale dei medici Alberto Olive...