Formazione 21 luglio 2015

Il bollettino del Ministero

Il saluto del Ministro alla Tavola rotonda “La lezione di e-bola”

di Ministero della Salute
Carissimi, sono molto felice che il Ministero ospiti oggi la tavola rotonda istituzionale dal Titolo “La lezione di Ebola, formazione e informazione per prevenire le pandemie”.
Purtroppo impegni di carattere istituzionale mi impediscono di partecipare. È apprezzabile l’idea di un docufilm, che spero di potere presto visionare, rivolto al personale medico e paramedico chiamato ad affrontare la gestione di emergenze sanitarie.
In Italia abbiamo curato con successo due persone affette da Ebola. Tali due casi, che sono stati gestiti proprio grazie ai protocolli attivati nell’ambito delle procedure di sorveglianza e profilassi, logistico, assistenziale e terapeutico, rappresentano un motivo di grande orgoglio per il nostro Sistema Sanitario. II Ministero della salute, al pari delle altre autorità sanitarie europee ed extra europee, ha seguito e segue con estrema attenzione l’evoluzione della situazione della epidemia da virus Ebola (EVD) in Africa Occidentale.

Fin dal primo insorgere dell’epidemia, il Ministero ha fornito indicazioni per il rafforzamento, rispettivamente, della sorveglianza in corrispondenza nei punti di ingresso internazionale e sul territorio, per la immediata segnalazione di eventuali casi sospetti. Ha inoltre disposto un Protocollo centrale per la gestione dei casi di Malattia da Virus Ebola e dei contatti sul territorio nazionale, cui fare riferimento nell’organizzazione della preparazione e della risposta al verificarsi degli stessi, con le indicazioni per l’adozione di misure di prevenzione delle infezioni, compreso l’uso dei Dispositivi di Protezione Individuale, in coordinamento con le indicazioni dell’Unione Europea, che, oltre ad avvalersi della consulenza tecnica del Centro Europeo per il controllo delle Malattie, si è basato sulle raccomandazioni fornite dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. I documenti informativi sulla Malattia da Virus Ebola (MVE) e di indirizzo in relazione alle febbri emorragiche virali in generale ed alla MVE in particolare sono stati pubblicati sul portale del Ministero della Salute, all’indirizzo www.salute.gov.it/ebola.

II nostro Paese vanta centri di riferimento di livello internazionale per la gestione di casi di malattie altamente trasmissibili. Oltre ad una solida rete di Dipartimenti di Prevenzione in tutte le regioni, per l’applicazione delle misure di sanità pubblica in caso di malattie trasmissibili, in Italia si può contare sull’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive – IRCCS “Lazzaro Spallanzani” di Roma e sull’Azienda Ospedaliera “Luigi Sacco” di Milano, che hanno offerto e offrono garanzia di personale adeguatamente formato ed expertise professionale sia per ciò che riguarda la clinica che per ciò che concerne la diagnostica di laboratorio. L’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” (INMI), oltre ad essere centro nazionale di riferimento per le Febbri Emorragiche, è stato ed è in prima linea contro la crisi Ebola in Africa occidentale, con diversi operatori e ricercatori dell’INMI hanno prestato la loro opera all’interno del piano di risposta internazionale, coordinato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) in collaborazione con i Ministeri della Salute dei Paesi interessati e la Commissione Europea, per supporto clinico e per l’attivazione di laboratori mobili di alto biocontenimento (BSL4). Non da ultimo, I’INMI Spallanzani ha organizzato, con il contributo del personale di questo Ministero, corsi di formazione per gli operatori sanitari.

Il personale medico e tecnico della prevenzione in servizio presso i competenti uffici della Direzione Generale della Prevenzione del Ministero e gli USMAF, attraverso un protocollo concordato con il MAE, continua a mettere in atto attività di vigilanza sanitaria mirata nei confronti di personale delle organizzazioni governative e non governative che operano nei Paesi affetti da Ebola, sottoponendo tale personale al momento del loro arrivo a screening non invasivi e non limitanti la libertà di movimento e fornendo agli Uffici centrali del Ministero le indicazioni per la prosecuzione della sorveglianza, per il periodo previsto, nei luoghi di residenza.

Vi ringrazio quindi per aver proposto questa iniziativa informativa e Vi auguro buon lavoro.

Beatrice Lorenzin 
Articoli correlati
ECM, no all’assunzione e carriera bloccata per chi non si mette in regola
Tutti i chiarimenti: certificazione ECM requisito anche per impiego nel privato e in enti pubblici. Il triennio formativo sta per terminare e sono tanti i medici ancora in ritardo. Stella (OMCeO Varese): «Formazione a macchia di leopardo, solo il 40-43% dei medici ha completato appieno il proprio percorso». Orlandi (Chimici): «Aggiornarsi per la salute della collettività»
Emergenza Sorrisi in Siria, Abenavoli: «Formare i medici. Ci vuole grande volontà»
Prosegue la missione dei medici volontari di Emergenza Sorrisi. Il presidente Abenavoli: «Il nostro obiettivo primario è formare i medici locali per renderli autonomi nell’affrontare le emergenze. Da parte nostra occorre un forte spirito di partecipazione, ma anche un po’ di incoscienza»
Tutte deducibili le spese per ECM e Congressi. Ecco cosa cambia per i medici…
L'articolo 5 del Jobs Act modifica l'attuale regime di deducibilità di alcune spese inerenti alla formazione dei medici e di tutti i lavoratori autonomi. Il nuovo regime prevede l'integrale deduzione, entro un limite massimo annuale, delle spese per l'iscrizione a master e a corsi di formazione o di aggiornamento professionale
«I nostri giovani chirurghi scappano all’estero». SIC spiega perché e come evitare la “fuga”
Risorse, formazione, aggiornamento ECM le note dolenti. Ma le iniziative delle Società Scientifica e le partnership per gli under 35 possono finalmente segnare una svolta. Intervista al Segretario/Tesoriere di Sic, il dottor Luciano Landa.
Un SMS per regalare “Accoglienza e Sorrisi”
Su RaiUno la missione di Emergenza Sorrisi in Burkina Faso. Abenavoli: «I medici ci sono, mancano materiali e mezzi per operare». Restituire un sorriso ai bambini affetti da malformazione facciale come il labbro leporino. Ecco la missione del professore Fabio Massimo Abenavoli presidente di Emergenza Sorrisi. Per aiutare i volontari fino al 30 ottobre è attiva la campagna “Accoglienza e Sorrisi” SMS solidali dal valore di 2 Euro al numero 45520
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

EX SPECIALIZZANDI – Accordo transattivo, Zanetti (Viceministro Economia): «Presto una soluzione»

Sempre più vicina la soluzione del lungo contenzioso tra Stato e camici bianchi sul rimborso degli anni di specializzazione. Brucia le tappe la discussione al Senato sul Ddl n°2400 che propone un ac...
Lavoro

Contratto dei medici: ecco le cifre e le date di un rinnovo in salita…

Dopo sette anni di stallo, è giunto il momento del rinnovo del contratto per medici e infermieri? È braccio di ferro tra sindacati e Governo sulle cifre
di Valentina Brazioli
Ecm

RITARDO ECM, scatta l’accertamento del Ministero: 3500 medici cancellati

Documento esclusivo di Sanità Informazione sui medici competenti: ecco la comunicazione ufficiale del Ministero della Salute a tutti gli OMCeO di Italia. «Va accertato il conseguimento dei crediti E...