Formazione 28 giugno 2016

Vissani e Missori, “Il gusto è salute”: quando l’aggiornamento medico incontra la buona cucina

La dottoressa e scrittrice Serena Missori e lo chef Gianfranco Vissani insieme nel nuovo corso targato Consulcesi Club: «Progetto importante per dare nozioni fondamentali a medici e pazienti».

La salute passa anche, e soprattutto, per una corretta alimentazione. Non stupisce dunque il crescente interesse, da parte degli operatori sanitari, per il mondo della cucina, considerato come un vero e proprio strumento di lavoro. Per questo motivo la formazione di un medico non può prescindere dalla conoscenza delle basi di una corretta alimentazione.

E proprio per dare anche ai camici bianchi almeno un’ “infarinatura” di quel che c’è da sapere sulla cucina, intesa come luogo in cui si incontrano piacere e benessere, è nato il progetto di Consulcesi e Sanità in-FormazioneIl gusto è salute”, che vede come protagonisti due “docenti” d’eccezione: lo chef Gianfranco Vissani e la dottoressa Serena Missori, esperta di alimentazione e autrice di quattro libri sul tema. «Trovo che un progetto del genere – spiega la dottoressa – sia molto importante per tutti i medici, che in questo modo possono aggiornare le proprie conoscenze divertendosi ed imparando nozioni fondamentali da trasferire anche ai pazienti». Ed è questo uno degli obiettivi più importanti del progetto: quello di insegnare agli operatori sanitari le tecniche migliori per «trasmettere ai pazienti come mangiare in modo sano divertendosi e con gusto».

Per questo risulta importante una collaborazione tra chi, come la dottoressa Missori (opinionista molto presente in tv e autrice di libri come “Stai in forma in cucina” e “Allenati, mangia e sorridi”), sa cosa fa bene all’organismo e cosa no, e uno chef di livello come Vissani, che quei piatti e quegli ingredienti sa cucinarli nel migliore dei modi.

«Nessuno in Italia ha mai studiato gli ingredienti a fondo – spiega Vissani ai nostri microfoni – e dunque è necessario capire alcune cose, come lo sviluppo del pomodoro e dei ceci, o delle loro bucce, perché si tratta di componenti che possono risultare malati. I prodotti di oggi – continua lo chef – non sono più quelli di cinquant’anni fa. Sono cambiati, e il cambiamento può far male in alcuni casi». Appare dunque necessario, anche dalle parole di Vissani, studiare per stare al passo con i cambiamenti che intercorrono continuamente nel mondo dell’alimentazione, così come in ogni settore. È per questo che «è importante – spiega ancora la dottoressa Missori – fare un lavoro di squadra, mettere insieme le competenze di più professionisti per offrire un prodotto migliore, sano e genuino».

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