Formazione 1 marzo 2016

ECM, dal Parlamento arriva l’appello al rigore: «Sanare la propria situazione o scatteranno sanzioni»

Il senatore Lucio Romano (Democrazia Solidale): «L’aggiornamento sia sostanziale e non formale»

Immagine articolo

Ben venga il rigore, ma non sia formale. Ci si avvalga, invece, di percorsi seri, controllati, monitorati, attentamente seguiti dal ministero». È l’appello del senatore Lucio Romano (Democrazia Solidale), attento alla questione della formazione ECM già prima dell’attività parlamentare.


«Già da docente universitario e da medico – spiega – ho sempre ritenuto che la formazione ECM sia un tema fondamentale per l’aggiornamento. Questo non solo nell’ambito della medicina, ma anche per garantire un continuo approfondimento sulle tematiche dell’attività assistenziale e non solo».

Fermamente convinto che «la dimensione dell’Ecm richieda un’apertura mentale ed un’organizzazione rigorosa e puntuale», il senatore Romano entra anche nel merito della recente proroga di sei mesi concessa dal ministero della Salute ai medici competenti per mettersi in regola con i crediti Ecm. Alla Camera, rispondendo all’interrogazione del deputato Federico Fauttilli (DES-CD), il ministro Beatrice Lorenzin ha di recente ribadito che «l’obbligo va rispettato», confermando che i medici depennati avranno comunque tempo fino a giugno per recuperare.

«Ho grandissime perplessità sulle sanatorie – afferma il senatore Romano – a meno che non ci sia realmente la possibilità di sanare con percorsi di Ecm per riguadagnare quell’aggiornamento doveroso nell’interesse dei pazienti. Ci sono stati troppi Ecm formali che sul profilo dei contenuti lasciano a desiderare. L’aggiornamento deve essere fatto in maniera rigorosa».

Completare l’aggiornamento ECM, obbligatorio per legge, resta fondamentale per evitare sanzioni o, ancora peggio, come accaduto ai medici competenti non in regola, perdere il lavoro. Per evitarlo i medici possono sfruttare la tecnologia ed in particolare la Formazione a distanza (FAD) via web, secondo gli ultimi dati in netta crescita. «Anche se l’attività didattica frontale ha il suo peso e la sua importanza, le nuove tecnologie possono, senza dubbio, facilitare l’aggiornamento. Ognuno, comunque, in ragione delle proprie possibilità, può giovarsi dei vari sistemi messi a disposizione per l’aggiornamento obbligatorio».

Articoli correlati
FluNews, primo bollettino stagione 2016-2017. Qual è l’andamento delle forme gravi e complicate di influenza? Il Ministro risponde…
On line il primo bollettino settimanale FluNews sul monitoraggio dell’andamento delle forme gravi e complicate di influenza, elaborato dall’Istituto Superiore di Sanità, in collaborazione col Ministero. Il monitoraggio, attivo in Italia a partire dalla stagione pandemica 2009/2010, è stato introdotto con la Circolare del 19 novembre 2009 e successive integrazioni. Con la Circolare 20 dicembre […]
di Beatrice Lorenzin - Ministro della Salute
Emergenza pronto soccorso: nel 60% delle strutture oltre 12 ore di attesa per un ricovero
Malati curati a terra a Nola. Sospesi i dirigenti della struttura e aperta indagine interna. Si torna a parlare delle carenze nel settore sanitario. Ma i camici bianchi non ci stanno e in loro difesa interviene il Ministro Lorenzin: «Medici eroi». Tonino Aceti, Tdm Cittadinanzattiva: «Il Pronto Soccorso è un punto di riferimento irrinunciabile»
Tè verde, finocchio e ananas vietati. Perchè il Ministero li mette al bando…
Vietato l’utilizzo di alcuni principi attivi nelle preparazioni galeniche realizzate in farmacia. Immediata la reazione del mondo farmaceutico, Vittorio Contarina (Federfarma Roma): «Una decisione che uccide cento anni di galenica»
Influenza aviaria, un caso in Italia. Come affrontarla? Il Ministro risponde…
L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, sede del Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza aviaria, ha confermato una positività per virus influenzale tipo A, sottotipo H5N5, in organi prelevati da un fischione selvatico, specie simile alle anatre, ritrovato morto a Grado, presso la Valle Artalina, in provincia di Gorizia. Le analisi hanno confermato che si tratta […]
di Beatrice Lorenzin - Ministro della Salute
ECM, parte la proroga: «Ma ora ci saranno più controlli e più valore alla certificazione»
Tempo fino al 31 dicembre 2017 per mettersi in regola, ma solo per chi ha conseguito il 50% del punteggio complessivo. Matteo Cestari (Cogeaps): «Ci sarà più attenzione da parte degli Ordini: la ratio è sensibilizzare la categoria al raggiungimento dell’obiettivo formativo, ormai requisito abilitante della professione»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

EX SPECIALIZZANDI – Accordo transattivo, Zanetti (Viceministro Economia): «Presto una soluzione»

Sempre più vicina la soluzione del lungo contenzioso tra Stato e camici bianchi sul rimborso degli anni di specializzazione. Brucia le tappe la discussione al Senato sul Ddl n°2400 che propone un ac...
Lavoro

Contratto dei medici: ecco le cifre e le date di un rinnovo in salita…

Dopo sette anni di stallo, è giunto il momento del rinnovo del contratto per medici e infermieri? È braccio di ferro tra sindacati e Governo sulle cifre
di Valentina Brazioli
Ecm

RITARDO ECM, scatta l’accertamento del Ministero: 3500 medici cancellati

Documento esclusivo di Sanità Informazione sui medici competenti: ecco la comunicazione ufficiale del Ministero della Salute a tutti gli OMCeO di Italia. «Va accertato il conseguimento dei crediti E...