Contributi e Opinioni 20 febbraio 2018

Intimidazioni ai veterinari di sanità pubblica: è ora di vedere un impegno concreto delle istituzioni

di Aldo Grasselli, Segretario Nazionale SIVeMP

di Aldo Grasselli, Segretario Nazionale SIVeMP

«Una ennesima aggressione ha interessato altri due veterinari del servizio sanitario pubblico impiegati di una Asl campana, mentre svolgevano attività di profilassi di Stato sul bestiame allevato per il risanamento delle malattie trasmissibili agli animali e agli uomini. Ancora una volta l’esercizio di una funzione pubblica mette a repentaglio l’incolumità di operatori diligenti e motivati. L’episodio è solo l’ultimo di una lunga serie che ha spinto questo sindacato, ormai quasi 10 anni fa, a chiedere l’attivazione di un “Osservatorio sulle intimidazioni dei veterinari pubblici” che – ad oggi – non ha ancora maturato una analisi del fenomeno e men che meno ha proposto interventi protettivi del personale veterinario e sanitario. I suggerimenti che abbiamo messo a disposizione degli organi competenti in sono caduti nell’indifferenza e dimenticati. Ad ogni episodio si sprecano i messaggi di solidarietà delle istituzioni che ormai cominciano a sembrare preconfezionati in attesa del prossimo caso, e coprono malamente l’assenza di una vera iniziativa. È ora che gli organi di governo intervengano prima che si maturi la convinzione che intimidire o aggredire un veterinario può rimanere impunito è può essere autorizzato nell’ignavia istituzionale.
Il sindacato è pronto ad ogni azione legale a tutela e risarcimento di tutti i colleghi che siano stati o saranno esposti a rischi prevedibili e segnalati, sia nei confronti dei loro aggressori, sia nei confronti dei loro incuranti datori di lavoro.
Intanto ha provveduto a informare dell’accaduto il Ministero dell’interno, il Ministro della Salute, e le autorità locali, compresa la Asl per la quale i due veterinari lavorano, chiamandoli ad un’immediata assunzione della rispettiva responsabilità e l’adozione di adeguate iniziative. Diversamente si potrà avviare una protesta della categoria sino ad una generale astensione dalle funzioni di Sanità Pubblica Veterinaria che il personale ritenga di non poter esercitare con la dovuta protezione e serenità».

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Nuovi LEA, assistenza psicologica diventa diritto. Lazzari (CNOP): «Svolta per professione e cittadini»

«Grazie ai nuovi Livelli Essenziali di Assistenza, il supporto psicologico sarà garantito». Con Davide Lazzari, coordinatore della Task Force sui LEA, istituita dall’Ordine degli Psicologi, riper...
di Isabella Faggiano
Salute

Carenza medici, Anaao: «35mila specialisti via nei prossimi cinque anni». Biasci (FIMP): «Pediatri a rischio, servono risorse e strutture»

Studio rivela: dai cardiologi ai ginecologi, dieci specializzazioni a rischio estinzione. Palermo: «Aumentare le borse di studio o far accedere i giovani medici al Ssn dopo la laurea». Il Presidente...
di Giovanni Cedrone e Serena Santi
Lavoro

Medici in pensione, liquidato il primo cumulo e gli aumenti per inflazione. Ecco quanto crescono gli assegni

L’Enpam comunica che appena le autorità vigilanti daranno il via libera arriveranno gli adeguamenti scattati dal primo gennaio con tutti gli arretrati. Intanto arriva la liquidazione della prima pe...