Bollettino del Ministero 12 settembre 2016

Nuovi Lea, Nomenclatore e Piano Vaccini. Cosa cambia? Il ministro risponde…

«Abbiamo i nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea), il nuovo Nomenclatore delle protesi ed il nuovo Piano vaccini. E’ dunque davvero una buona giornata per milioni di pazienti in Italia, che avranno accesso a nuove terapie e cure attraverso le risorse pubbliche del Servizio sanitario nazionale. Li aspettavamo da decenni, erano elementi centrali del Patto […]

di Beatrice Lorenzin - Ministro della Salute

«Abbiamo i nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea), il nuovo Nomenclatore delle protesi ed il nuovo Piano vaccini. E’ dunque davvero una buona giornata per milioni di pazienti in Italia, che avranno accesso a nuove terapie e cure attraverso le risorse pubbliche del Servizio sanitario nazionale. Li aspettavamo da decenni, erano elementi centrali del Patto per la salute; ora inizia una nuova fase: le prestazioni verranno aggiornate da una Commissione ad hoc ogni anno, in base alle scoperte della ricerca e del mondo scientifico».

Così il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, al termine della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome che il 7 settembre 2016 ha dato il via libera definitivo ai nuovi Lea.

Sulla questione delle risorse per il Fondo sanitario 2017, su cui le Regioni hanno chiesto garanzie (2 mld in più per 2017 e 2 in più per il 2018), Lorenzin ha dichiarato: «I 2 miliardi in più sono nel Def (Documento di Economia e Finanza) e sono pronta a difenderli».

Ora il provvedimento tornerà, come previsto, in Parlamento, e dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale diventerà operativo.

Il Presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, ha dichiarato: «Con il varo dei nuovi livelli di assistenza (LEA) in Sanità abbiamo alzato l’asticella della tutela della salute in Italia. Le Regioni esprimono all’unanimità l’intesa sul provvedimento di aggiornamento dei Lea, sul decreto e sui relativi allegati. Sono norme attese da molto tempo ed innovative che miglioreranno la qualità dell’assistenza sanitaria ai cittadini. C’è stato un lavoro di preparazione approfondito condotto dallo Stato e dalle Regioni a dimostrazione che è possibile condividere grandi obiettivi comuni»

Con riferimento alla sostenibilità economico–finanziaria del provvedimento, Bonaccini ha sottolineato come sia importante «richiamare nell’Intesa le risorse complessive da destinare al servizio sanitario anche nel prossimo biennio: 113.063 milioni di euro per il 2017, 114.998 milioni di euro per l’anno 2018»Ed è anche fondamentale che queste trovino «una puntuale indicazione nella prossima Legge di Bilancio».

Articoli correlati
Tavolo tecnico sulla sicurezza nutrizionale, il Ministro risponde…
Si è insediato l’8 settembre 2017 il Tavolo tecnico sulla sicurezza nutrizionale (TaSiN), che svolge le funzioni di osservatorio previste dall’Accordo del 24 novembre 2016 in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le provincie autonome. Al TaSiN sono attribuite funzioni di coordinamento delle iniziative legate alla sorveglianza nutrizionale e di […]
di Beatrice Lorenzin - Ministro della Salute
Malaria, il punto della situazione dell’ISS. Il Ministro risponde…
Dopo la morte per malaria di una bambina di 4 anni, avvenuta il 4 settembre scorso negli Spedali Civili di Brescia, il Ministero della Salute ha avviato un’indagine. Al momento è stato accertato che la causa del decesso è la malaria cerebrale. Ancora in corso le indagini per identificare l’origine dell’infezione. L’Istituto Superiore di Sanità […]
di Beatrice Lorenzin - Ministro della Salute
Influenza 2017: come sarà? Ecco le indicazioni del Ministero della Salute: raccomanda vaccinazione
Over 65 e donne in gravidanza sono le fasce più a rischio per le complicanze che l'influenza può determinare. Il Ministero della Salute in previsione della stagione autunnale e invernale, raccomanda le vaccinazioni
Scuola e vaccini, retromarcia del Veneto: sospeso il decreto di moratoria di due anni
Anche il Veneto si allinea alla normativa nazionale. Ѐ  stato, infatti, sospeso il decreto firmato dal direttore generale della sanità che aveva accordato alle famiglie un rinvio fino all’anno scolastico 2019-2020 per consegnare la documentazione vaccinale necessaria per l’iscrizione a scuola. Rinvio che evitava così la decadenza dell’iscrizione dagli asili nido e dalle scuole dell’infanzia […]
Vaccini: l’anti-morbillo spaventa genitori. L’intervista al Dottor Ieraci (Asl Roma1): «Tutto quello che c’è da sapere»
11 settembre e 31 ottobre: nessun rinvio per la consegna dei certificati vaccinali nelle scuole. A pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico ancora tante le richieste di chiarimenti da parte delle famiglie. Ai nostri microfoni l’intervista a Roberto Ieraci Direttore UOC vaccinazioni Centro Vaccinazioni Internazionali Asl Roma 1
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

ESCLUSIVA ǀ Scuole di specializzazione in medicina: «Ecco il perché delle bocciature»

Intervista a Roberto Vettor, Presidente dell’Osservatorio Nazionale Formazione Medica Specialistica
Lavoro

ESCLUSIVA | Oliveti, Enpam: la grande sfida della Sanità italiana, diventare motore di sviluppo e ripresa

Cumulo contributivo, c’è la copertura finanziaria. Ma attendiamo esplicazione del Governo. Numero chiuso, università, sviluppo e ripresa, cure territoriali, welfare e patto generazionale: tutto q...
Lavoro

Miraggio contratto, Cavallero (Cosmed): «Non giochiamo a Robin Hood. Grave ipotesi di un rinnovo senza aumento alla dirigenza»

Intervista al segretario generale Cosmed Giorgio Cavallero sul rinnovo contrattuale dei medici: «Speriamo che trattativa inizi presto, ma aspettiamo atto di indirizzo e Legge di bilancio. E senza fon...