Bollettino del Ministero 22 giugno 2016

Il futuro della sanità è la tecnologia? Il ministro risponde…

L’eHealth rappresenta un elemento fondamentale per vincere le grandi sfide che ci attendono nella sanità del futuro. L’innovazione tecnologica in sanità, come ben sappiamo tutti noi, produce infatti benefici sanitari, economici e sociali. Sono fermamente convinta che l’eHealth rappresenti un pilastro fondamentale in grado di innescare un processo di cambiamento in ottica innovativa dei percorsi […]

di Beatrice Lorenzin

L’eHealth rappresenta un elemento fondamentale per vincere le grandi sfide che ci attendono nella sanità del futuro. L’innovazione tecnologica in sanità, come ben sappiamo tutti noi, produce infatti benefici sanitari, economici e sociali. Sono fermamente convinta che l’eHealth rappresenti un pilastro fondamentale in grado di innescare un processo di cambiamento in ottica innovativa dei percorsi assistenziali, contribuendo alla produttività del sistema sanitario in termini di erogazione dei servizi e generando, nel contempo, fondamentali stimoli allo sviluppo economico e imprenditoriale del Paese.

Ritengo, inoltre, che l’eHealth consenta di supportare i cittadini nella messa in atto di comportamenti favorevoli alla propria salute ed al proprio benessere, riducendo così le disuguaglianze culturali e sociali, e a rimanere attivi e indipendenti il più a lungo possibile. Ed è proprio sotto quest’ultimo aspetto che la tecnologia deve essere vista come una potente alleata che ci permetterà, a fronte di una popolazione che sta invecchiando, di rispondere alla necessità di potenziare l’erogazione dei servizi sanitari nel territorio, nonché all’esigenza di migliorare i processi organizzativo-gestionali a supporto della continuità di cura. Credo, infatti, che sia soprattutto promuovendo le tecnologie che si possano davvero indirizzare i processi di innovazione verso i bisogni espressi dalla popolazione, incrementando in maniera considerevole le potenzialità di intervento, sia sotto l’aspetto dell’appropriatezza che della tempestività, nonché facilitando il confronto e lo scambio tra professionisti e strutture.

Lo sforzo di chi ha la governance del processo deve essere, quindi, quello di eliminare gli ostacoli allo sviluppo di servizi digitali alimentando la fiducia dei cittadini e la competenza degli operatori nell’utilizzo delle nuove tecnologie. Attraverso l’eHealth avremo la possibilità di incrociare le informazioni e di ottenere dati certi, garantendo al contempo la trasparenza e la misurabilità delle azioni poste in essere. Passare a una sanità “misurata” è un presupposto essenziale per eliminare gli sprechi, allocare correttamente e in modo razionale le risorse e vincere la sfida della sostenibilità del nostro Servizio Sanitario Nazionale, che anche in prospettiva dovrà rimanere ancorato a quei principi di universalità, equità e solidarietà che lo hanno contraddistinto sin dalla sua istituzione e che lo rendono, ancora oggi, uno dei migliori al mondo.

Articoli correlati
Caldo, allerta del Ministero della Salute: da domani ondata di calore estesa in tutta Italia
I bollettini del sistema di previsione e allarme delle ondate di calore (HHWWS), coordinato dal ministero della Salute, evidenziano condizioni di rischio per la salute nella maggior parte delle città del Nord e del Centro con temperature in ulteriore aumento per domani e dopodomani con livelli 2-3 nella maggior parte delle città italiane e si prolungheranno […]
Virus West Nile e Usutu, Ministero della Salute attiva Piano di sorveglianza e risposta 2018
Sono circa una decina i casi accertati di infezione da West Nile Virus in Veneto. Il Ministero della Salute ha emesso di recente una circolare con il ‘Piano di sorveglianza e risposta ai virus West Nile e Usutu – 2018‘. «Complessivamente in Italia, dal 2008 al 2017 sono stati notificati oltre 247 casi umani autoctoni […]
Fondazione Ime, la protesta dei lavoratori: «Chiusura ingiustificabile. A rischio anche il diritto alle cure di molti pazienti da tutto il mondo»
“Ricollocazione”: è questa la richiesta unanime dei professionisti dell’Istituto Mediterraneo di Ematologia che, dopo 15 anni di prestigiosa attività di cooperazione sanitaria internazionale, rischia la chiusura. Lavoratori chiedono un incontro con le Istituzioni
di Isabella Faggiano
Morbillo, nessun allarme di casi dall’Italia al Regno Unito
Il ministero della Salute – come da impegni presi dal ministro Giulia Grillo nel corso della recente conferenza stampa sul tema dei vaccini – attraverso la Direzione generale della prevenzione sanitaria, rende note le informazioni scambiate sui casi di morbillo nell’ultimo semestre tra il nostro Paese ed il Regno Unito (UK), per mezzo del sistema […]
Sanità, Grillo incontra i dipendenti del Ministero: «Merito ed efficienza capisaldi del mio mandato»
Il Ministro ha ribadito l’importanza del lavoro di squadra. Poi ha aggiunto: «Sono certa che con le tante, qualificate, risorse che il dicastero ha a disposizione sarà fatto un ottimo lavoro»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

ECM, dal 2019 scattano i controlli. Anelli (FNOMCeO): «Valuteremo inadempienze». Coletto (Agenas): «Stop a ‘infiltrati’, serve verifica»

È a metà strada il triennio ECM 2017-2019: in aumento il numero di medici e operatori in regola, ma rimangono molti camici bianchi inadempienti. Controlli dal 2019. INTERVISTE AD ANELLI (FNOMCEO) E ...
Salute

Aggressioni al personale sanitario, Flori Degrassi (Asl Roma 2): «Operatori in trincea, minacciati anche con pistole»

«Abbiamo dovuto mettere le barriere al Pronto soccorso del Pertini ma l’interfono ostacola il rapporto tra paziente e operatore sanitario. E, nel nostro lavoro, la comunicazione è fondamentale», ...
Salute

Autismo e nuovi Lea, Marino (Fia): «Ancora due anni per attuazione, ma autistici diventeranno una categoria protetta»

«Grazie ai nuovi Lea i pazienti autistici potranno finalmente ricevere l’assistenza adeguata alla propria patologia, così come prescritto dalle Linee Guida per l’Autismo. Necessario mezzo miliar...
di Isabella Faggiano